LE SETTE SORELLE, Lucinda Riley



Titolo: Le sette sorelle
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti editore
Genere: New Romance
Pagine: 573
Prezzo di copertina: 9.90 €
Data di uscita: 2015


Sette sorelle, sette destini, un padre dal passato misterioso.

"Ti auguro tutte le cose migliori di questo mondo. Ma soprattutto ti auguro di trovare l'amore. E' l'unica cosa che rende sopportabile il dolore di questa vita. Ricordalo sempre".


Bellissima, eppure timida e solitaria, Maia è l'unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra.
Ma proprio mentre si trova a Londra da un'amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato.
Rientrate precipitosamente alla villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l'emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l'incantevole bellezza.
Con l'aiuto dell'affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohèmienne degli anni '20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.


COSA NE PENSO


Era da alcuni mesi che questo romanzo occupava un posticino nella mia libreria. Mi è stato regalato a Natale, ma purtroppo, solo in questi giorni, ho potuto dedicarmi alla sua lettura.

Si tratta del primo libro di una serie; narra le storie di sei sorelle adottate da ogni parte del mondo, da un uomo misterioso che le ha cresciute e che, alla sua morte, lascia loro l'eredità, forse, più difficile da gestire: un codice da decifrare, per scoprire quelle che sono le loro origini.

"Pà Salt ci aveva adottate quando avevamo solo pochi mesi di vita, orfane provenienti dai quattro angoli della terra. E ognuna di noi, come amava ricordarci spesso, era diversa dalle altre, speciale...eravamo le sue ragazze. I nostri nomi erano quelli delle Sette Sorelle, le Pleiadi, la sua costellazione preferita. "Maia è la prima e la più antica, e questo è il nome".

E' da questo indizio che inizia un viaggio avventuroso ed emozionante, tra passato e presente, in ogni parte della terra.
Ognuna delle sorelle porta il nome delle stelle che fanno parte della costellazione delle Pleiadi: Maia, Alcione detta Ally, Asterope detta Star, Celeno detta Cece, Taigete detta Tiggy, Elettra e Merope.
Già dalle prima pagine del libro si scopre che la settima sorella, Merope, non è mai arrivata ad Atlantis e nessuno sa della sua esistenza.
Ho letto un paio di altri romanzi della Riley, ed è inutile dirvi che trovo che abbia un modo di scrivere in grado di incollarti, letteralmente, alle pagine. E' un romanzo in grado di stregarti, di emozionare come pochi.
Ammiro la sua capacità di intrecciare presente e passato, storie e personaggi, senza rendere il tutto troppo pesante e caotico. La vita di Maia, infatti, si intreccia con il personaggio di Izabela, sua antenata, e le loro vite inizieranno a scorrere in parallelo, dando vita ad una lettura appassionante e mai banale. Ad un certo punto della storia il divario tra le due donne, però, si assottiglia sempre di più, annullando spazio e tempo, fino ad unirle indissolubilmente.
Il libro è ricco di descrizioni di Rio; in certi momenti, chiudendo gli occhi, avrei potuto dire di essere lì, a passeggiare tra i vicoli, o sulla cima del Corcovado, mentre il Cristo Redentore si ergeva a controllore della città. E' stata in grado di portarmi lungo le strade di Rio, nel caos e nella modernità, ma anche nella Parigi degli anni '20, ricca di arte e idee innovative e rivoluzionarie.
E' un libro che parla di amore, dell'amore tra genitori e figli, dell'amore tra sorelle, di un amore sbagliato, nato tra ceti sociali troppo diversi.

"E ricorda: è importante che sia l'uomo ad essere il più innamorato tra i due". "Perché mamma?"                                                                                          "Perchè, mia cara,il cuore di una donna è mutevole ed è capace di innamorarsi anche più di una volta. Gli uomini invece, nonostante tendano ad esternare meno i propri sentimenti, quando amano, lo fanno per sempre".   

Parla di un viaggio: fisico, da Londra a Rio, ma anche e soprattutto, di un viaggio interiore che Maia compie per riscoprire sè stessa. Parla di libertà, troppe volte negata; parla della forza delle donne che decidono di prendere in mano la loro vita o che accantonano i propri sogni per fare felice chi hanno al loro fianco.

" Non lasciare mai che la paura decida del tuo destino".

Io ve lo consiglio assolutamente, con l'augurio che da queste pagine si possa imparare qualcosa: imparare a non dare nulla per scontato, a credere nei propri sogni e ad amare.



Il mio voto:  😍😍😍😍😍






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